Durante la gravidanza
L'aumento del peso e la modifica delle curve della colonna spostano il baricentro: da qui nascono lombalgia, dolori al bacino e alla zona sacro-iliaca, difficoltà a dormire. Il trattamento osteopatico in gravidanza usa tecniche dolci e posizioni adattate al trimestre, con l'obiettivo di migliorare il comfort quotidiano e la mobilità del bacino. I punti principali sono raccolti in benefici dell'osteopatia in gravidanza.
Dopo il parto
Il post-parto è la fase più trascurata e una delle più importanti. Il recupero riguarda il pavimento pelvico, la parete addominale, la postura modificata da mesi di gravidanza e i gesti quotidiani di accudimento, che caricano collo e schiena. Il percorso combina valutazione osteopatica ed esercizio mirato: ne parliamo in osteopatia nel post-parto.
Il neonato
Nel neonato l'osteopatia interviene con manovre estremamente delicate su quadri come le asimmetrie del cranio, le difficoltà di rotazione del capo, i rigurgiti frequenti o l'irrequietezza persistente. Il tema più ricorrente è la plagiocefalia, cioè l'appiattimento di un lato del capo. Il trattamento non sostituisce il pediatra: lo affianca.
Quando serve prima il medico
Rivolgiti al ginecologo o al pronto soccorso in caso di sanguinamenti, contrazioni ravvicinate, riduzione dei movimenti fetali, febbre, pressione alta o forti dolori addominali. Per il neonato, il pediatra va sentito sempre in caso di febbre, difficoltà di alimentazione, calo di peso o pianto inconsolabile. In CO+ si tratta solo dopo aver escluso questi quadri.
Domande frequenti
L'osteopatia è sicura in gravidanza?
Sì, quando eseguita da un professionista formato: si usano tecniche dolci e posizioni adattate al trimestre. In presenza di una gravidanza a rischio il trattamento viene concordato con il ginecologo.
Da quando posso iniziare dopo il parto?
In genere nelle prime settimane con tecniche leggere, dopo il controllo post-parto. I tempi vengono definiti insieme in base al tipo di parto.
Il trattamento del neonato è doloroso?
No: si tratta di manovre molto delicate, di pressione minima. Molti neonati si rilassano o si addormentano durante la seduta.
