Perché la spalla fa male
La spalla è l'articolazione più mobile del corpo e, proprio per questo, la più esposta. Le cause più frequenti sono le tendinopatie della cuffia dei rotatori, le borsiti, i conflitti sub-acromiali e le rigidità da immobilità prolungata. Spesso il dolore non nasce nella spalla ma da come si muovono colonna dorsale e scapola: le cause più comuni le abbiamo raccolte in dolore alla spalla e osteopatia.
Il gomito: quando il gesto ripetuto presenta il conto
L'epicondilite, il cosiddetto gomito del tennista, è un'infiammazione dei tendini che si inseriscono sulla parte esterna del gomito, tipica di chi ripete lo stesso movimento: racchetta, mouse, cacciavite, lavori manuali. Nel padel è diventata frequentissima, come raccontiamo in epicondilite e padel. Il trattamento efficace agisce su due fronti: ridurre il carico sul tendine e correggere il gesto che lo sovraccarica.
Quando serve prima il medico
Rivolgiti prima al medico in caso di dolore comparso dopo una caduta o un trauma diretto, impossibilità di sollevare il braccio, deformità visibile dell'articolazione, gonfiore importante con calore e febbre, oppure formicolii e perdita di forza alla mano che peggiorano. In presenza di questi segnali una valutazione strumentale viene prima del trattamento manuale.
Il percorso in CO+
Dopo la valutazione iniziale il metodo assegna la figura giusta: l'osteopata quando il problema nasce da come si distribuiscono i carichi tra colonna, scapola e braccio, il fisioterapista quando c'è una funzione da riabilitare dopo un trauma o un intervento, il chinesiologo per ricostruire forza e controllo del gesto ed evitare le ricadute. Nei casi sportivi le tre figure lavorano spesso insieme.
Domande frequenti
Il dolore alla spalla passa da solo?
Un episodio acuto legato a un sovraccarico può risolversi in pochi giorni riducendo l'attività che lo provoca. Se il dolore dura da più di qualche settimana, limita i movimenti o disturba il sonno, conviene una valutazione.
Serve la risonanza magnetica prima di iniziare?
Non sempre. La valutazione clinica orienta il percorso; se emergono segnali che richiedono un approfondimento strumentale, ti indirizziamo al medico.
Posso continuare a giocare a padel o a tennis?
Nella fase acuta è meglio ridurre il carico. Il ritorno all'attività viene programmato con il professionista, correggendo il gesto e la preparazione per evitare la ricaduta.
